di Tim Hadley Sr
Leggere il libro dei Salmi 91
Qual è il luogo più sicuro sulla terra? Nel 2020, in tempo di pandemia il luogo più sicuro era l’isolamento, stare a casa, non uscire. Durante la guerra il luogo più sicuro è un rifugio antiaereo. Ma qual è da un punto di vista spirituale il luogo più sicuro sulla terra? Secondo il Salmo 91 è “all’ombra dell’Onnipotente!”
La Persona che ci dà la sicurezza
È interessante notare che il nome dell’autore di questo Salmo non è riportato. Molti ritengono che sia Mosè, poiché ci sono somiglianze tra il Salmo 90 e il Salmo 91. In questo Salmo, dove non è indicato il nome dell’autore, sono riportati quattro nomi di Dio! Nei primi due versetti ci sono quattro nomi che descrivono il nostro Dio.
-L’Altissimo (Elyon): descrive il nostro Dio come Colui che non ha pari in potenza e autorità e maestà!
-Onnipotente (Shadday/ El Shaddai): significa onnipotente (onnipotente).
-Signore (Yahweh/Jehovah): il Dio che mantiene l’alleanza nelle relazioni con il Suo popolo, é Colui che esiste da sempre!
Il mio Dio (Elohay/Elohim): il Creatore supremo, che parla del Suo potere e della Sua forza!
Caratteri del luogo sicuro
Nei primi cinque versetti di questo Salmo, vengono menzionati otto luoghi sicuri:
– Il luogo segreto (riparo) dell’Altissimo:
“Chi abita al riparo dell’Altissimo”
Dio ha un “luogo segreto”. Davide conosceva questo luogo segreto: nel Salmo 27:5 disse: «Poiché egli mi nasconderà nella sua tenda in giorno di sventura, mi custodirà nel luogo più segreto della sua dimora, mi porterà in alto sopra una roccia» e ancora nel Salmo 31:20, parlando di coloro che lo temono dichiara: «Tu li nascondi all’ombra della tua presenza, lontano dalle macchinazioni degli uomini; tu li custodisci in una tenda, al riparo dalla maldicenza». Questo luogo segreto è un luogo in cui vivere. Possiamo notare che al v.1 del Salmo 91 è detto: «Chi abita al riparo dell’Altissimo». La parola «dimora» significa «essere di casa lì». Coloro che vivono lì, dimorano all’ombra dell’Onnipotente.
-L’ombra dell’Onnipotente:
“riposa all’ombra dell’Onnipotente”.
Questo termine ci ricorda la protezione, il conforto e la cura costante di cui possiamo godere come persone legate al Dio Onnipotente! Questa espressione implica vicinanza. Per stare all’ombra di qualcuno dobbiamo essere molto vicini a lui e lui a noi! La Bibbia parla dell’ombra dell’Onnipotente in quattro modi:
-l’ombra della roccia (Isaia 32:2) parla di dominio sovrano e rifugio;
– l’ombra dell’albero (Cantico dei Cantici 2:3) parla di ristoro;
– l’ombra delle Sue ali (Salmo 63:7) parla di protezione;
– l’ombra della Sua mano (Isaia 49:2) parla di sicurezza.
Il mio rifugio e la mia fortezza:
“Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!»”
Qui abbiamo il terzo e il quarto luogo di sicurezza. Notiamo che nel versetto 2 egli può dire: «mio rifugio», «mia fortezza» e «mio Dio»! Quando c’è una vera intimità con il nostro Dio, possiamo dire con fiducia: «Egli è il mio rifugio, il luogo dove posso trovare sicurezza, riparo. Egli è la mia fortezza, il luogo dove trovo protezione e difesa. Egli è il mio Dio, in Lui confiderò!».
-Le sue piume e le sue ali:
“Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio”
Questi due luoghi di sicurezza li troviamo nel versetto quattro. Il Signore è raffigurato come una chioccia o, come alcuni dicono, un’aquila che protegge i propri piccoli dal cacciatore, una persona che cattura gli uccelli. Questo ci ricorda che abbiamo un nemico che cerca di intrappolarci! A volte questo avviene attraverso il peccato nella nostra vita, altre volte attraverso le circostanze che ci circondano. Gli piace attaccare le nostre menti e farci provare paura a causa di ciò che accade intorno a noi! Notate che il salmista menziona due volte la pestilenza: nel versetto 3 e nel versetto 6. Ma come una chioccia, o la madre degli aquilotti, il Signore ci protegge con le sue piume (la sua tenerezza) e le sue ali (la sua forza).
-Il tuo scudo e la tua corazza:
“La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza”
Gli ultimi due luoghi sicuri sono dietro la Sua verità. La Parola di Dio agisce come uno scudo per proteggerti. Notiamo che qui ci sono due tipi di scudi. Uno è un grande scudo che copre tutto il corpo, l’altro è un piccolo scudo personale. Entrambi parlano della Parola di Dio che ci protegge. Lo scudo ci ricorda che abbiamo uno scudo della fede che deve essere innalzato contro il nemico. Tutto ciò che conosciamo dalla Parola deve essere applicato a ogni situazione che affrontiamo. Qualunque cosa stia accadendo nel nostro mondo, cosa ci insegna la Parola? Il piccolo scudo potrebbe ricordarci la necessità di avere versetti specifici pronti quando il nemico attacca.
La promessa di sicurezza
Vorrei che ci soffermassimo sugli ultimi tre versetti, dove compaiono sette volte delle espressioni legate ad azioni che Dio compie, con il verbo al futuro. Qui vengono fatte sette promesse a chi ama il Signore e conosce il suo nome (v. 14). A chi ripone il proprio affetto nel Signore e lo segue con tutto il cuore, nonostante ciò che accade intorno a lui, viene promessa la liberazione, l’esaudimento delle preghiere e la protezione. Chi confida nel carattere stesso di Dio, che è ciò che significa conoscere il Suo nome, sperimenterà la presenza e la pace di Dio. Quando impariamo a confidare in chi è il nostro Dio e in ciò che è disposto a fare per noi, proveremo soddisfazione, perché saremo nel luogo più sicuro della terra, sotto la Sua protezione!