di A. Remmers
Il testo è suddiviso in 16 capitoli
Autore e periodo di redazione
Nel Nuovo Testamento, solo un uomo porta il nome Marco. Fin dal II secolo, il Vangelo secondo Marco gli è stato attribuito. Questo Marco, propriamente chiamato Giovanni (e soprannominato Marco), era figlio di una certa Maria, proprietaria di una casa a Gerusalemme (Atti 12:12). Questa è la casa in cui Pietro si recò dopo essere stato liberato dalla prigione. Giovanni Marco era anche nipote (o cugino) di Barnaba, che a volte fu compagno dell’apostolo Paolo (Colossesi 4:10). Paolo e Barnaba portarono con loro Giovanni Marco come aiutante durante il loro primo viaggio missionario (Atti 12:25; 13:5). Marco, probabilmente ancora giovane, si separò da loro a Perga e tornò a Gerusalemme (Atti 13:13). Quando Barnaba volle portare con sé il suo parente per il secondo viaggio, Paolo si oppose. Ciò causò una separazione (Atti 15:37-39). Solo circa 12 anni dopo, il nome di Marco ricompare nelle lettere ai Colossesi e a Filemone (Col 4:10; Filemone 24). Lo troviamo ora a Roma, con Paolo, che era stato arrestato. Nella seconda epistola a Timoteo, poco prima della sua morte, Paolo chiede a Timoteo di portare con sé Marco, che ora era un servo utile nel ministerio (2 Tim 4:11). Marco è menzionato anche in 1 Pietro 5:13. Qui Pietro lo chiama suo figlio. Questo probabilmente per indicare lo stretto legame spirituale con Marco.
Non solo Paolo, quindi, ma anche Pietro erano molto vicini a Marco. Secondo antiche tradizioni, si suppone che Marco abbia scritto il suo Vangelo basandosi su sermoni e comunicazioni che Pietro teneva a Roma per i fedeli di quella città. Ancora oggi questa tesi si fonda in parte sull’uso, in questo scritto, di diverse parole latine, sull’abitudine di spiegare i termini ebraici, sui rari riferimenti a passi dell’Antico Testamento e sullo stile toccante e vivace. Per interpretare correttamente questo Vangelo, tuttavia, non è necessario conoscere queste tradizioni. È invece essenziale una profonda riflessione sul contenuto e sulla struttura di questo libro biblico, ispirata dallo Spirito Santo.
Non è possibile stabilire con precisione l’epoca in cui fu scritto questo vangelo. Le stime degli studiosi variano tra il 55 e il 70 d.C.
Soggetto e scopo del libro
Il Vangelo secondo Marco è il più breve e, nella presentazione, il più denso. Marco non descrive tanto gli insegnamenti quanto le azioni del Signore Gesù. Molto spesso, nei suoi racconti, usa il presente anziché il passato. La congiunzione “e” ( in greco: euthys ) è molto frequente e compare più di quaranta volte. Non vengono menzionate né la genealogia né la nascita di Gesù. Già nel primo capitolo Marco inizia il suo racconto del ministero del Signore Gesù.
Il Signore Gesù si ritira in un luogo tranquillo molto più frequentemente di quanto non sia menzionato negli altri vangeli (Marco 1:12,35; 6:31,46; 7:17,24; 9:2; 11:19). Marco menziona in particolare spesso che il Signore Gesù non voleva che le sue azioni fossero rese pubbliche (Marco 1:34,44; 3:12; 5:43; 7:36; 8:26,30; 9:9,30).
I discepoli non chiamano mai Gesù “Signore”, e lo chiamano “Cristo” (Unto) solo sette volte.
Tutte queste peculiarità dimostrano che il tema di questo vangelo è presentare Cristo come servo di Dio. Egli non era solo il re promesso d’Israele, come nel vangelo di Matteo , ma anche il vero servo del Signore (cfr. Isaia 42:1-9; 49:1-6; 52:13-15; Zaccaria 3:8). Secondo le sue stesse parole, Egli non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita quale prezzo di riscatto per molti (Marco 10:45).
Ma il Signore Gesù è presentato come il vero profeta anche nel Vangelo di Marco (cfr. Deuteronomio 18:15). In quanto tale, annunciò la buona novella di Dio, il Vangelo. Questa parola chiave compare otto volte in Marco, quattro volte in Matteo e per mai in Luca (tranne che per il verbo greco “evangelizzare”) e nemmeno in Giovanni. In Marco 1:38 il Signore Gesù spiega con autorità in cosa consisteva il suo ministero: annunciare la Parola di Dio come profeta: “Andiamo altrove, per i villaggi vicini, affinché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto“.
Il servo di Dio è anche il servo sofferente. Il racconto della sofferenza e della morte del Signore occupa un posto relativamente ampio rispetto alla lunghezza del Vangelo. Per ben quattro volte il Signore Gesù annuncia ai suoi discepoli le sue future sofferenze: Marco 8:31; 9:12-31; 10:32-34.
Marco, a differenza degli altri due vangeli sinottici, tende a narrare gli eventi in ordine cronologico.
Peculiarità
- Le peculiarità del Vangelo di Marco
Sebbene Marco abbia scritto il Vangelo più breve, riporta fatti che non compaiono negli altri vangeli. Tra questi, i seguenti meritano una menzione particolare:
Due miracoli
- L’uomo sordo con difficoltà di parola (Marco 7:31-37)
- L’uomo cieco di Betsaida (Marco 8:22-26)
Due parabole
- Il seme che cresce da solo (Marco 4:26-29)
- Invito alla vigilanza (Marco 13:34-37)
La persona di Marco
Marco non fu un servo fedele durante la sua giovinezza. Eppure il Signore gli affidò il compito di scrivere la storia della sua vita evidenziando particolarmente il carattere del fedele servo di Dio. È solo Marco a raccontarci del giovane che seguì il Signore Gesù quando fu arrestato e che fuggì nudo quando lo presero (cap. 14,51-52). Secondo un’antica tradizione, si presume che questo giovane fosse Marco stesso.
La fine del Vangelo di Marco
Molto è stato scritto riguardo agli ultimi versetti del Vangelo (cap. 16,9-20), poiché mancano in alcuni antichi manoscritti greci del Nuovo Testamento (Codex Sinaiticus e Codex Vaticanus). Altri manoscritti, inoltre, contengono una versione più breve. Gli editori dell’edizione scientifica del Nuovo Testamento greco (Nestlé-Aland) elencano i versetti da 9 a 20, ma li riportano tra doppie parentesi quadre, il che significa che sono molto antichi ma non considerati originali dagli editori. Poiché questi versetti sono presenti nella maggior parte dei manoscritti greci e delle antiche traduzioni, non vi sono dubbi sul fatto che il paragrafo sia anteriore ai manoscritti che lo omettono o lo mettono in discussione. I vari studiosi che non considerano il paragrafo originale cercano di difendere questa opinione avanzando argomentazioni relative allo stile e al contenuto di questo passaggio. A mio avviso, tuttavia, queste tesi sono state ampiamente confutate nel XIX secolo, tra gli altri, da H. Olshausen, JP Lange, JW Burgon, CF Keil e W. Kelly, e in tempi più recenti da WR Farmer e J. van Bruggen.
Panoramica dei contenuti
Marco 1:1-13 Introduzione: la venuta del Servo di Dio
Marco 1:14 – 3:6 Inizio del suo ministero in Galilea
| Capitolo | 1:14-45 | Il battesimo di Gesù; la chiamata dei primi discepoli e le prime opere. |
| Capitolo | 2:1–3:6 | Guarigioni e domande dei farisei |
Marco 3:7 – 10:52 Parte principale: Il ministero del servo e profeta di Dio
| Capitolo | 3:7-35 | Guarigioni e discorsi |
| Capitolo | 4 | Diverse parabole. La tempesta calmata |
| Capitolo | 5 | Guarigione dell’uomo con uno spirito immondo e della donna con il flusso di sangue;
Resurrezione della figlia di Iairo |
| Capitolo | 6 | L’invio dei dodici discepoli. Morte di Giovanni Battista;
La moltiplicazione dei pani e dei pesci; Gesù sul lago |
| Capitolo | 7 | Gesù ammonisce i farisei. Guarigione della figlia della donna siro-fenicia e
L’uomo sordo con un difetto di pronuncia |
| Capitolo | 8 | La moltiplicazione dei pani e dei pesci per 4.000 persone. Avvertimento contro il lievito;
L’uomo cieco di Betsaida; Testimonianza di Pietro e primo annuncio delle sue sofferenze |
| Capitolo | 9 | Glorificazione di Gesù. Discorso sull’impotenza dei discepoli, sull’umiltà e sul perdono. |
| Capitolo | 10 | Sul divorzio. Il giovane ricco. Il cieco Bartimeo |
Marco 11:1 – 15:47 Fine del suo servizio a Gerusalemme
| Capitolo | 11 | L’ingresso a Gerusalemme e la purificazione del Tempio. Il fico sterile |
| Capitolo | 12 | I malvagi vignaioli. I farisei, i sadducei e gli scribi |
| Capitolo | 13 | Discorso di Gesù sugli ultimi tempi sul Monte degli Ulivi |
| Capitolo | 14 | L’unzione di Gesù a Betania. L’ultima Pasqua, il Getsemani e l’arresto |
| Capitolo | 15 | Condanna, Crocifissione e Morte di Cristo |
Marco 16:1–20 Conclusione: L’esaltazione del servo di Dio
| Capitolo | 16 | La Risurrezione
La missione dei discepoli e Ascensione di Cristo |