Il credente tra verità e disinformazione

 

Ogni giorno si discute molto su chi, tra media e social network, giornalisti e programmi televisivi dia informazioni vere e chi false. Ci si accusa a vicenda di disinformazione, propaganda, teorie del complotto e attacchi alla democrazia o libertà di espressione.

Per combattere la disinformazione, sono stati istituiti “moderatori” per verificare i fatti, i cosiddetti “fact-checker” cioè verificatori di fatti ma, mentre alcune reti o i medias dicono che le informazioni “filtrate” sono in realtà pilotate e impediscono alle persone l’accesso alla verità, altri networks  decidono di rimuovere i fact-checker e sostituirli con “note della comunità”, cioè i commenti scritti dagli utenti, in cui ognuno dice la sua verità… e si produce un’aspra discussione che non porta a nulla, men che meno alla comprensione dei fatti reali.

Se ci sono molti “pregiudizi” a priori, c’è anche chi, come Pilato, disdegna la verità e ne sottovaluta la ricerca (Giovanni 18) e l’ importanza.

Quindi, qual è la tecnica giusta per ottenere sempre e comunque le informazioni vere ?

La Bibbia parla da tempo su questo argomento. Gesù fu condannato dal Sinedrio per bestemmia (Matteo 26), quando comparve davanti a Pilato il capo d’ accusa era già cambiato, la bestemmia era scomparsa e fu accusato di pervertire la nazione e di sollevarsi contro Cesare, pretendendo di essere re (Luca 23). L’ uomo cambia parere e presenta i fatti a seconda dei suoi interessi.

Già prima c’era stata divisione fra i suoi accusatori, i governanti non credevano in lui e accusavano la folla di essere maledetta (Giovanni 7) perché lo ascoltavano entusiasti, finalmente qualcuno che annunciava la verità. Il pregiudizio arrivò al punto di ostracizzare chiunque confessasse Gesù come Cristo (Giovanni 9).  Non importa quanto si discuta della tecnica o del metodo giusto per diffondere informazioni vere, resta il fatto che i problemi derivano sempre dall’ inevitabile ed antico conflitto :

  • Gesù è la via, la verità e la vita (Giovanni 14:6)
  • Satana è il sovrano di questo mondo (Giovanni 14:30) ed è un bugiardo e il padre della menzogna (Giovanni 8:44).

Questo antico conflitto fra verità e menzogna è il motivo per cui l’apostolo Paolo fu accusato di essere una piaga che fomentava sedizioni in tutta la terra abitata, mentre era semplicemente obbediente a ciò che Dio gli aveva detto (Atti 24 e 26).

Esso non diminuirà, anzi, la situazione peggiorerà ancora, perché Satana sa che gli rimane poco tempo. L’anticristo verrà con ogni sorta di miracoli e segni e prodigi di falsità (2 Tessalonicesi 2:9), e le masse saranno nella morsa di un’energia di errore per credere alla falsità (2 Tessalonicesi 2:11-12), già oggi i credenti se ne rendono conto…

L’intera popolazione mondiale sarà persino in ammirazione della potenza della “bestia”, il capo del ricostituito Impero Romano, che avrà ricevuto il suo potere da Satana (il “dragone”) ed eserciterà questo potere in tutto il mondo “su ogni tribù e popolo e lingua e nazione” (Apocalisse 13), essendo anche appoggiata e sostenuta dall’anticristo che assumerà il carattere di falso profeta (Apocalisse 16), vale a dire, di colui che falsamente dice di parlare da parte di Dio, mentre invece diffonde menzogne.

Che cosa deve fare oggi il credente fedele in mezzo a tutta questa cacofonia di notizie e voci discordanti ? Come rimanere saldi nella Verità ?

Intanto, non facendo come gli Ateniesi dell’antichità che “non passavano il loro tempo in altro modo che a dire o ad ascoltare novità” (Atti 17:21).

Poi, evitare “le chiacchiere profane” (2 Timoteo 2:16), il credente si aggrappa alla Parola scritta di Dio (la Bibbia), alle sacre scritture, che possono dare “la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù” (2 Timoteo 3:14).

Il credente trova in essa tutte le informazioni “utili per insegnare, per convincere, per correggere, per istruire nella giustizia, affinché egli possa essere perfettamente preparato per ogni opera buona” (2 Timoteo 3).

Facciamo in modo di ricercare la Verità dall’ unica fonte attendibile, la Parola di Dio, togliendo tutti i “rumori di fondo“ che solo disturbano e creano ansie e timori.

Che questo sia il desiderio e l’ occupazione di ognuno di noi.

Tratto da un articolo sul sito :  bibliquest.org

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