di B. Reynolds
“Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, l’ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te” (Giovanni 17:1).
“Dette queste cose, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Chedron, dov’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli” (Giovanni 18:1).
Stava per giungere l’ora importante e solenne del sacrificio del Signore Gesù. Poco dopo, nell’orto del Getsemani, contemplando con profonda angoscia ciò che lo attendeva personalmente, avrebbe pregato: “…sia fatta la tua volontà” (Matteo 26:42).
Ma ora, mentre si avvicina al torrente Chedron e sta per passare dall’altra parte, al Getsemani, il Signore si ferma, alza lo sguardo ed esprime la più bella delle preghiere. In particolare, fa tre richieste in favore dei suoi che rimangono nel mondo:
Protezione: prega indirizzandosi al “Padre Santo”, affinché i suoi siano custoditi (Giovanni 17:11) e siano protetti dal male del mondo. La parola “custodire” in questi versetti ha il significato profondo di conservare o proteggere. È colpente notare come il mondo sia presente davanti al Signore in questa preghiera: viene citato 19 volte! Il “Padre Santo” è visto in contrasto con il mondo malvagio, ed è solo Lui che può proteggerci da esso.
Santificazione: Gesù prega perché i suoi riscattati siano santificati: “Santificali nella verità: la tua Parola è verità” (v. 17). La santificazione pratica si ha per mezzo della Parola applicata dallo Spirito Santo. Siamo santificati dal lavaggio “con l’acqua della Parola” (Efesini 5:26). In un mondo che ha rifiutato la volontà di Dio, dobbiamo essere rivestiti della verità (Efesini 6:14).
Glorificazione: il Signore Gesù chiede che ai suoi sia data la gloria che è stata data a lui (v. 22). Questa preghiera sarà esaudita alla venuta del Signore: “Saremo simili a lui, perché lo vedremo come egli è” (1 Giovanni 3:2). Il Signore chiede: “Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data” (v. 24).
Che grazia è stata per i discepoli ascoltare questa preghiera a loro favore! Può riempire anche noi di speranza e di gioia.
Tradotto e adattato da Le Seigneur est proche