Qual è il vostro soprannome?

“or  Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Barnaba (che tradotto vuol dire: f iglio di consolazione)” (Atti 4:36) Barnaba era stato chiamato Giuseppe alla sua nascita, ma poiché la sua vita era caratterizzata dall’amore e dalle cure verso gli altri, era stato soprannominato “figlio di consolazione”. Osservando il suo genere di vita, gli apostoli avevano visto che … Leggi tutto

La storia di Mefiboset

di P. E. Fuzier La storia di Mefiboset illustra in modo straordinario la grazia di Dio verso l’uomo miserabile, ed è  stata spesso utilizzata per annunciare il Vangelo.  In essa troviamo prima di tutto la bontà di Dio in favore dell’uomo e, in seguito, la risposta di un cuore attaccato al Signore nel tempo in … Leggi tutto

“Insegnaci a contar bene i nostri giorni” – Salmo 90

di Alfredo Apicella Quando si è giovani la vita sembra molto lunga. Le conoscenze ancora da acquisire, i progetti da realizzare e gli obiettivi da raggiungere sono tanti e lontani. Tutto è proiettato nel futuro e si intravede all’orizzonte. La via per raggiungere le mete sembra non finire mai. Poi però, col passare degli anni, … Leggi tutto

Né cose presenti, né cose future

“Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 8:38-39). In questi versetti troviamo un elenco di elementi che hanno a che fare con … Leggi tutto

Va’ con questa tua forza

di E. E. Hucking Leggere Giudici 6 e 7 A chi rivolge queste parole l’Angelo dell’Eterno? A un eroe della fede ben confermato e dalla lunga esperienza? No, a un uomo timoroso e profondamente cosciente della propria incapacità, Gedeone. Il racconto, come ci è riportato in Giudici 6 e 7, è adatte a incoraggiarci attraverso … Leggi tutto

“Io vi lascio pace”

di Marco Vaccari L’Evangelo di Giovanni descrive il Signore Gesù come Figlio di Dio. Per questo, nelle ultime ore che trascorre con i suoi prima di salire sulla croce, Egli antivede i gloriosi risultati dell’opera sua e, prima ancora di compierla, rivolge loro delle promesse che sono il frutto di quest’opera. E’ solo in questo … Leggi tutto

Tu, non temere

“Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome, tu sei mio!” (Is. 43:1). Queste parole d’incoraggiamento furono indirizzate anticamente da Dio ai credenti d’Israele e nel futuro serviranno ancora di consolazione, quando la persecuzione minaccerà di annientare il residuo fedele. Ma anche oggi quanto sono consolanti per noi credenti, che attraversiamo … Leggi tutto