Unità nel servizio, il caso di Evodia e Sintiche

di C. H. Mackintosh “Esorto Evodia ed esorto Sintìche a essere concordi nel Signore” (Filippesi 4:2). Paolo amava i credenti di Filippi, gioiva del loro affetto per lui, e aveva gustato più volte il frutto di quell’amore. Ma poi comprese che una cosa era amare ed essere gentili con un apostolo lontano, un’altra era andare … Leggi tutto

“Vi ho chiamati amici”

di J.G.Bellett  Il Signore Gesù parla di questo privilegio come esclusivo dei suoi discepoli, dei suoi santi. “Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio” (Giovanni 15:15). … Leggi tutto

Gioia nel radunamento

di E. A. Bremicker Abbiamo mai riflettuto sul fatto che Il Signore vuole dare gioia quando i credenti sono radunati? Nel giorno della risurrezione del Signore Gesù, quando i discepoli erano insieme e il Signore si è presentato in mezzo a loro, è detto esplicitamente: “I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono” (Giovanni 20:20). … Leggi tutto

Risposta esatta!

di Cesare Casarotta Questo breve articolo si propone come una riflessione rispetto al fatto che la conoscenza della Parola di Dio e delle cose che il Signore ha fatto e che possiamo avere sperimentato nella vita, deve essere qualcosa che penetri nel cuore, perché vi possa essere un reale frutto delle nostre vite. Per meditare … Leggi tutto

Camminare insieme

di Jacques André Monard “Due uomini camminano forse insieme, se prima non si sono accordati?” (Amos 3:3) Possiamo interrogarci su quale sia la portata di questo passo Significato primario del passo All’inizio di questo capitolo 3, l’Eterno ricorda a Israele i privilegi particolari che gli aveva concessi. Ma l’infedeltà di questo popolo era arrivata al … Leggi tutto

Un amore immune da favoritismi

 “Isacco amava Esaù , perché la cacciagione era di suo gusto. Rebecca invece amava Giacobbe” (Genesi 25:28) Isacco è un personaggio importante dell’Antico Testamento. E l’immagine del cristiano come “figlio” di Dio. Nella sua giovinezza lo possiamo vedere come una figura di Cristo (Gen. 22) e in una breve tappa della sua vita come il … Leggi tutto